Privacy Policy Cookie Policy Cosa vedere a Ocrida - Travel XXL

Cosa vedere a Ocrida

Ammetto che non conoscevo questa città e il lago omonimo su cui si affaccia, prima di trovare un’ottima offerta per i voli da Milano, sul sito di una famosa compagnia low cost e ammetto anche che è stata una fantastica scoperta.

Ohrid, (Ocrida in italiano), è una cittadina della Macedonia, uno dei primissimi insediamenti urbani d’Europa, che si affaccia sul Lago di Ohrid, il più antico lago d’Europa, il primo a essersi formato oltre un milione di anni fa, che si trova a quasi 700 mt di altezza, si estende per 30 km in lunghezza, 15 km in larghezza ed è poco più piccolo del nostro Lago di Garda. Le sue coste sono per il 60/70% in territorio macedone, e per il restante in quello albanese.

Dal 1979, sia la città che il lago fanno parte del Patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO. I turisti che passano per Ocrida, oltre a potersi rilassare sulle spiagge installate apposta per loro, possono passeggiare per le graziose vie del centro per fare shopping, oppure risalire il sentiero dolce che si snoda verso la parte alta della città, dove si trovano importanti monasteri e bellissime chiesette, molto famose e assolutamente di prim’ordine nel patrimonio monumentale della città.

Ecco cosa vi consiglio di vedere a Ocrida se passate anche solo per un breve week end.

Galleria delle Icone

La Galleria delle Icone di Ocrida, si trova proprio davanti alla chiesa di Peribleptos e, pur essendo piccolino, è molto interessante perché al suo interno sono conservate 30 icone molto importanti, veri e propri gioielli cha risalgono al periodo cha va dal XI al XIX secolo.

Ali Pasha Mosque

Bellissima soprattutto di sera completamente illuminata, la Ali Pasha Mosque, si trova proprio lungo la St Clement of Ohrid street, vicino alla Piazza della Fontana, dove si trova anche un grosso Platano vecchio di 900 anni. 

tre grosse statue

Vicino alla City Square of Ohrid e alla grande bandiera macedone, si trovano tre grosse statue che raffigurano St. Nums la prima, St. Cirillo e St. Metodio la seconda e St. Clemente di Ocrida la terza. 

St Clement

La St Clement of Ohrid street è la strada pedonale che va da City Square of Ohrid, sul lungolago nei pressi della grande bandiera macedone, fino alla Piazza della Fontana e che insieme a queste ultime forma il centro turistico di Ocrida. L’intera zona è piena di negozi di tutti i tipi, ristoranti e bar ed è senza dubbio un ottimo posto dove passare le serate in relax gustando piatti tipici locali o sorseggiando una buona birra fresca.

San Giovanni Kaneo

La Chiesa di San Giovanni Kaneo è una chiesa ortodossa costruita a ridossa della scogliera a ovest della città, proprio sopra la spiaggia di Kaneo. Da qui si ha una splendida vista panoramica sull’intero Lago di Ohrid da nord a sud, e proprio alle spalle della chiesa si vede la sponda albanese del lago. 

Plaosnik

La zona chiamata Plaosnik, sulla collina a ovest di Ocrida, 200 metri di sentiero dopo aver incontrato la chiesa di San Giovanni Kaneo, è un sito archeologico molto importante per la città. Qui si trovano infatti i resti di una basilica cristiana, di un battistero, alcune tombe musulmane e la famosa Chiesa di San Clemente e Pantaleone. 

Fortezza di Samuele

Proseguendo la visita della collina e arrivando all’apice, si raggiunge la Fortezza di Samuele di Bulgaria, che qui dominò all’inizio del X secolo e che fece costruire la fortezza. I merli che oggi si possono ammirare sulle mura, e che si possono raggiungere entrando nella fortezza e salendo delle scale di pietra, sono state ricostruite interamente durante l’imponente opera di restauro avvenuta nel 2003 che ha ridato splendore a questo importante luogo storico. 

Cattedrale Ortodossa

Nel centro di Ocrida si trova la Cattedrale Ortodossa di Santa Sofia, risalente alla prima metà dell’anno 1000. E’ importante girarle intorno per apprezzare sia la parte laterale, dove c’è il porticato con l’ingresso, sia la parte frontale, con la galleria e le due torri simmetriche, che risulta un po più nascosta. Bellissimi sono gli interni, che si possono visitare pagando una piccola cifra, che rendono davvero l’idea di quanto sia bella e antica questa chiesa.

Dio Peribleptos

La Chiesa della Santa Madre di Dio Peribleptos, risale alla fine del 1200 ed si trova a poca distanza dall’Antico Teatro, nello stesso cortile e davanti al Museo delle Icone. La chiesa è visitabile e gli affreschi al suo interno si rifanno alla Passione di Gesù e alla vita di Maria e a quella di San Giovanni Battista.

Teatro Antico

Il Teatro Antico che è l’unico teatro greco della Macedonia e ha una storia molto particolare. Sembra infatti che risalga addirittura al 200 a.C. ma che in epoca romana fu usato per le lotte tra i gladiatori e per compiere le esecuzioni dei cristiani. La cosa lo fece diventare indigesto ai locali che una volta caduto l’Impero Romano lo sotterrarono letteralmente e li rimase fino a circa il 1980 quando durante gli scavi per la costruzione di alcune case vennero alla luce alcuni grossi blocchi di pietra. Fu così che gli archeologi lo dissotterrarono completamente così com’è oggi.

Kamensko

La Chiesa della Santa Vergine – Kamensko è una graziosa chiesa ortodossa che si vede soprattutto di sera, illuminata, proprio sopra la piazza della Fontana. Per raggiungerla, bisogna risalire per un centinaio di metri, la strada che si trova vicino al vecchio Platano. L’interno mi è piaciuto molto, ma la cosa che mi ha colpito di più è stato il battistero nel cortile, tutto bianco, di forma ottagonale e con al centro una croce in sasso. Godetevi anche il bel panorama sottostante.

Cosa andare a vedere fuori dalla città

Sono due la cose assolutamente imperdibili fuori città e se volete un parere personale vi consiglio di andarli a vedere entrambi, in un’unica escursione di 5 ore, con uno dei battelli che partono tutti i giorni dal molo della città, vicino alla grossa bandiera macedone. Con 15/20 euro, passerete una piacevole giornata in battello sul lago fino all’estremo sud e potrete godervi la Bay of Bones prima, e il Monastero di St. Nums poi.

Bay of Bones

La Bay of Bones, o baia delle ossa si trova a circa 16 Km da Ocrida ed è un’autentica ricostruzione di un insediamento palafitticolo risalente tra il 1200 e il 700 a.C., che, dai ritrovamenti archeologi fatti nelle acque del lago sottostanti, si pensa potesse essere di 8500 metri quadrati e comprendesse fino a 60 modulo abitativi formati da capanne. Sul posto è presente anche un piccolo museo con tutti i resti archeologici trovati.

Saint Nums

Il Monastero di Saint Nums invece, si trova a 29 km da Ocrida, proprio a ridosso della frontiera tra Macedonia e Albania ed è uno dei monumenti più visitati dell’intera nazione. Il monastero fu fondato qui intorno al 905 durante l’Impero Bulgaro dallo stesso San Nums di Ocrida, che fu uno scrittore, uno studioso e un maestro, venerato come santo dalla Chiesa ortodossa. 

Ocrida è stata una piacevole scoperta, resa possibile grazie a un volo diretto stagionale da Milano che mi auguro venga riconfermato per gli anni a venite. Se vi trovate da queste parti o desiderate passare qualche giorno in un posto non ancora battuto dal turismo di massa Ocrida sarà probabilmente una bella esperienza anche per voi perché si sta bene, si mangia bene, si spende poco e avendo un sacco di storia alle sue spalle può regalare tanto. Venite in Macedonia e se volete saperne di più contattatemi e sarò felice di aiutarvi.